Case Study

Quando l’industria incontra l’innovazione: SIGIT ridisegna il processo di fabbrica e la supply chain con DGS

Il progetto, che ha avuto il suo kick off nell’autunno del 2020, vede oggi l’implementazione con successo in quasi tutti gli stabilimenti italiani di SIGIT del modulo MES di DGS, in grado di raccogliere e rappresentare i dati relativi all’andamento dei cicli di produzione e la gestione efficace delle “ricette” per lo stampaggio dei prodotti.

17 Feb 2022

Nicola Gullì

Nel 2020 il Gruppo SIGIT, operante nell’ambito dell’industria Automotive, sceglie come partner DGS e la piattaforma ComplETE® per intraprendere la sua sfida: fornire, ai responsabili di stabilimento ed al management aziendale, uno strumento utile a migliorare sia i processi di produzione che di gestione della catena del valore.

DGS ha prontamente raccolto la sfida e, grazie alla moderna tecnologia alla base del suo prodotto ComplEtE®, è stata in grado di customizzare rapidamente una soluzione verticalizzata calzata sulle esigenze e sulle problematiche del settore in cui SIGIT opera: quello della trasformazione delle materie plastiche per iniezione. Le logiche di pianificazione e i problemi di avanzamento della produzione, seppur analoghi a quelli presenti in altri settori, hanno delle specificità che, se correttamente gestite, fanno la differenza.

Oggi, quasi tutti gli stabilimenti italiani del gruppo SIGIT vedono l’implementazione con successo del modulo MES interconnesso alle macchine attraverso la suite IoT Open Plast e sono dotati della soluzione di avanzamento e ottimizzazione della produzione della piattaforma ComplEtE®. Il progetto proseguirà nel 2022, in vista del raggiungimento di nuovi e sfidanti obiettivi.

“Grazie alla potenzialità della piattaforma Open Plast, che si occupa di dialogare con tutti macchinari di fabbrica di diversi vendor, sarà possibile gestire non solo il processo principale di stampaggio ma anche quelli correlati, come termoregolazione o trattamento dei materiali, in un unico ambiente – aggiunge Emanuele Buscaglione, Amministratore Delegato di SIGIT – Così facendo ed utilizzando l’importante mole di dati proveniente dal campo, si potranno sviluppare algoritmi auto adattativi dei parametri di processo, per riportare i processi verso lo standard, quando vi siano delle deviazioni che possono generare pezzi di scarto. Questo porterà ad avere una gestione dei processi intelligente o assistita per prevenire l’insorgere di problemi di carattere qualitativo, con un forte risparmio sui costi della non qualità”.

Digital Twin analitico: intelligenza artificiale e analisi del dato nei processi di produzione e nella gestione della supply chain

Due anni fa, al primo incontro tra le due realtà, era chiara l’intenzione di SIGIT di sfruttare l’innovazione come elemento di crescita culturale e di cambiamento sostanziale rispetto al modo di fare impresa. Per conseguire tale obiettivo, aveva costituito un incubatore di imprese tecnologiche, l’Innovation Square Center LAB (ISC Lab), con un approccio e focus molto vicino ad alcune idee di DGS circa la trasformazione del mondo industriale nell’interfaccia di un computer e la creazione di Supply chain connesse e AI.

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SIGIT aveva inoltre espresso la volontà di avere al suo fianco un partner con cui intraprendere un percorso utile a comprendere come le tecnologie di Intelligenza Artificiale e Analisi del dato potessero essere alla base della creazione di un digital twin analitico, in grado di fornire, ai responsabili di stabilimento ed al management aziendale, uno strumento utile a migliorare sia i processi di produzione che di gestione della catena del valore.

Il percorso proposto da SIGIT, pragmaticamente orientato a perseguire obiettivi concreti in un processo di crescita della soluzione guidato dalla comprensione della “forma vera” di tali strumenti informatici, coinvolgeva in modo allargato l’ecosistema di iniziative di innovazione ISC Lab puntando sulla valorizzazione di un asset fortemente voluto nel recente passato, rappresentato dalla piattaforma IoT Open Plast.

DGS, attraverso la propria consociata MANEAT, ha prontamente raccolto la sfida proponendo:

  • L’implementazione della piattaforma ComplEtE®, accettando il challenge di scommettere sul raggiungimento dei propri obiettivi di business a seguito della soddisfazione di SIGIT rispetto all’implementazione del primo layer architetturale (MES). Tale realizzazione prevedeva la valorizzazione dell’asset Open Plast attraverso una integrazione forte con questa piattaforma che avrebbe provveduto a raccogliere e standardizzare i dati provenienti dalle macchine di stampaggio.
  • La realizzazione delle funzionalità necessarie alla gestione dei processi di pianificazione e schedulazione operative attraverso l’implementazione dei moduli ComplEtE® preposti in una fase successiva con un approccio modulare e scalabile.

La normalizzazione del dato attraverso il MES come base per i futuri obiettivi di trasformazione del business

Il progetto, che ha avuto il suo kick off nell’autunno del 2020, vede oggi l’implementazione con successo in quasi tutti gli stabilimenti italiani di SIGIT del modulo MES, in grado di raccogliere e rappresentare i dati relativi all’andamento dei cicli di produzione e la gestione efficace delle “ricette” per lo stampaggio dei prodotti. In questa fase si è inoltre implementato un modello di integrazione della piattaforma ComplEtE® con il software di MRP di SIGIT basato su tecnologia SAP.

Gli obiettivi per il 2022 sono:

  1. Finalizzare il modello implementativo delle funzionalità di pianificazione e schedulazione della produzione di stabilimento, già in fase avanzata di test.
  2. Estendere la soluzione standardizzata in Italia verso gli stabilimenti di SIGIT all’estero.
  3. Procedere con la definizione ed implementazione di funzionalità aggiuntive in grado di fornire capacità di networking strategico delle fabbriche e di schedulazione dei processi di vendita.
  4. Sperimentare, attraverso algoritmi basate su AI, a sistemi autoadattivi del processo di trasformazione al variare delle condizioni di processo.

L’esperienza maturata durante il progetto ha inoltre permesso di attivare un’iniziativa di partnership tra DGS e la start up M-IOT Tecnology, titolare della piattaforma Open Plast, tesa a promuovere un servizio SaaS dedicato al mondo dello stampaggio plastica, avente l’obbiettivo di rendere disponibili on the shelf un MES base in grado di: raccogliere e mettere a disposizione delle aziende i dati provenienti dalle linee di produzione; effettuare una più precisa e coerente gestione delle ricette.

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