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Innovazione

Impresoft Group: un ISV tutto italiano per la digital transformation del Made in Italy

Nasce nel segno dell’integrazione un gruppo tutto italiano costituito da Impresoft, Formula, Brainware, 4ward e Qualitas Informatica con un giro d’affari di 50 milioni, 430 dipendenti, oltre 3000 clienti e un patrimonio di competenze, prodotti, infrastrutture e soluzioni per imprese che vogliono aumentare la loro competitività. Grande attenzione alla presenza territoriale, alle piccole e medie imprese, ai principali settori produttivi con un approccio Think Global, Act Local

25 Nov 2019

Mauro Bellini

Direttore Responsabile

Manifatturiero e produzione, Pharma, Finance, Distribuzione, Retail e GDO e poi Servizi, Sanità e Pubblica Amministrazione: è con un’attenzione speciale ai temi della competitività delle imprese e delle organizzazioni che si sviluppa la strategia di Impresoft Group, neocostituita realtà, nata dall’iniziativa e dall’unione di cinque player storici del mercato italiano del software. Impresoft, Formula, Brainware, 4ward e Qualitas Informatica sono gli attori di questa iniziativa che Antonello Morina, presidente della nuova realtà e imprenditore di lungo corso nel mondo delle imprese di sviluppo, definisce una Startup con 50 anni di storia alle spalle. Un valore quello delle esperienze e del radicamento con il territorio che arriva anche nel segno dell’armonia tra competenze e capacità di sviluppo complementari, sia in termini di tecnologie sia in termini di approccio al mercato. Il modello seguito, anche con il supporto del fondo lussemburghese Xenon Private Equity,che ne sostiene la spinta di crescita e che è focalizzato da quasi 30 anni sul mercato italiano, è quello della creazione di una nuova realtà, Impresoft Group per l’appunto, nella quale confluiscono, nel segno dell’integrazione, tutte e cinque le realtà.

E “integrazione” è una parola chiave anche per leggere lo sviluppo del nuovo gruppo in termini di “Go to Market“. La trasformazione digitale per le imprese e per le organizzazioni è oggi più che mai un tema di innovazione su più livelli e di integrazione (appunto) tra diversi processi di innovazione. In questo senso il gruppo arriva a mettere a fattor comune la spinta innovativa di 4ward con i suoi vent’anni di presenza sul mercato, con i quasi 50 di Formula, unitamente a Impresoft (realtà nata a sua volta da un progetto di aggregazione), Brainware e Qualitas Informatica e insieme costituiscono un interlocutore di riferimento per le aziende italiane e internazionali interessate a progetti e processi di digital transformation. A queste aziende e a queste organizzazioni Impresoft Group si propone come partner in grado di affrontare i temi di rinnovamento delle infrastrutture, delle soluzioni, dei processi su tutte le principali aree di sviluppo legate al digitale, dalle Business Application con ERP, CRM, MES, (con importanti prospettive di integrazione per tutto il mondo Industria 4.0) a CPM e Business Intelligence; a tutto il mondo Cloud collegato all’application modernization, ai managed services e alle soluzioni innovative per il modern workplace, ancora una volta con grandi prospettive nel segno dell’integrazione.

Sempre Morina ricorda che se la sfida per imprese e organizzazioni è quella di diventare organizzazioni data driven ecco che è fondamentale contare su un partner che sia nella condizione di fornire una capacità di integrazione dei dati e di attuare nuovi processi di decisione a livello aziendale. “Impresoft Group – aggiunge – consente alle aziende di avere un unico interlocutore per le tre priorità che stanno alla base dei processi di trasformazione: le competenze prima di tutto, l’innovazione delle soluzioni e della capacità di integrazione e la solidità aziendale.

“Con l’ingresso del private equity Xenon Private Equity – spiega Rossano Ziveri, Amministratore Delegato di Impresoft Group – abbiamo dato vita a un processo di integrazione e a un piano di sviluppo con chiari obiettivi di crescita che prevede anche qualche qualche ulteriore acquisizione. La road map prevede una forte focalizzazione sulla crescita organica, sulla valorizzazione delle grandi competenze presenti nel gruppo, sullo sviluppo delle soluzioni tecnologiche e sulla capacità di presidio e di servizio su oltre 3000 clienti. Un patrimonio importantissimo che può essere valorizzato grazie a un grande lavoro di integrazione tra le varie società e grazie, ad esempio, a un intelligente azione di cross selling che porta benefici al gruppo e ai clienti”

Impresoft Group, tra tecnologie di frontiera e presidio territoriale

“Ci piace pensarci come gruppo italiano al servizio del Made in Italy – ha continuato Antonello Morina – capace di unire tecnologie di frontiera, cultura imprenditoriale italiana, visione internazionale e prossimità sul territorio”.

E stiamo parlando di un gruppo intenzionato a rispondere allo “smisurato bisogno di innovazione del Paese” con un portafoglio di offerta rappresentato da una solida base di business application, sulla quale si innesta il layer di innovazione, rappresentato dal cloud, dagli analytics, dalle soluzioni per il modern workplace, dai managed services e dall’Artificial Intelligence.

Pragmaticamente il gruppo, che rappresenta un fatturato consolidato di 55 milioni di euro ed è pronto a scalare i 70 milioni già il prossimo anno, grazie anche a possibili nuovi ingressi nella compagine, conta oggi su una struttura di 430 specialisti e su un parco clienti che come già sottolineato supera le 3mila unità, dei quali più della metà acquisti in ambito ERP e con una forte presenza su soluzioni MES, CPM e BI.

Proprio il Manufacturing Execution System (MES), tra i vari ambiti di sviluppo, rappresenta un segmento tra i più promettenti per una realtà come Impresoft Group che conta al proprio interno una cosi importante offerta di soluzioni ERP. L’integrazione ERP e MES è sul tavolo o nei piani di sviluppo della maggior parte delle imprese manifatturiere del nostro paese e su questa integrazione si gioca una parte importante della ricerca di competitività del Made in Italy manifatturiero. Ecco che per una realtà come Impresoft Group la “dote” di Qualitas Informatica può rappresentare, unitamente alle soluzioni ERP presenti in portfolio, una prospettiva di sviluppo progettuale su clienti esistenti e su un nuovo mercato anche come sviluppo progettuale per l’Industria 4.0.

Un core ERP attraversato da cloud, AI e BI

Rossano Ziveri, nel ruolo di amministratore delegato, sottolinea i razionali dell’iniziativa: “Abbiamo messo a punto un portafoglio di soluzioni ERP core, verticali e trasversali, che comprende le soluzioni Star4, Starnet, B.com, Formula Sage x3, il MES e gli schedulatori Net@pro”. In termini di tecnologie Formula, Impresoft, Brainware hanno portato in dote il portafoglio di business application. Con un mix strategico proprio in chiave di integrazione per i clienti.

E Roberto Lorenzetti, Chief marketing officer sottolinea il valore di unire prodotti internazionali fortemente localizzati, come Sage x3, e “verticali con una forte vocazione alla specializzazione”, come Starnet e Star4, con le loro declinazioni, ad esempio, per i mondi ortofrutta e fashion, con i quali Impresoft Group indirizza quelle realtà che operano sul territorio che attribuiscono grande valore alla prossimità territoriale del loro fornitore software”.
Un altro componente importante dell’offerta è rappresentato da B.com, un CRM in cloud italiano, da Sharelock, soluzione basata su tecnologia Infor, che vanta 300 clienti e 6000 utenti e riunisce Business Intelligence, CPM e collaboration, mentre grazie alle soluzioni di Formula si mantiene il focus sugli ambiti della tesoreria, dei bilanci, dell’analisi finanziaria.

Verso la data driven economy

A 4ward è assegnato il focus speciale sulla digital transformation e su linee di sviluppo come il modern workplace, la collaboration, le modern application. Christian Parmigiani, CEO 4ward, sottolinea sia il valore dell’integrazione sia la grande occasione di estendere il perimetro dei servizi contando sulla presenza territoriale, sulle competenze e su una capacità progettuale che crea nuovo valore per clienti, ma anche per i dipendenti e per tutta la rete dei partner.

Parmigiani, che nella nuova compagine assume anche la responsabilità Brand & Communication, insiste sul valore dell’integrazione tra aziende con un offering così importante e così complementare. “Un grande elemento di differenziazione è rappresentato dalle leve tecnologiche della data driven economy, dalla gestione dei dati, dal cloud, dalle soluzioni di AI. E il valore di Impresoft Group si concretizza nella capacità di garantire ai clienti la possibilità di operare nei 4 pillar della Trasformazione Digitale: Data e AI, Modern Workplace, Core and Cloud Platform, Managed Services, anche grazie a un datacenter proprietario con il quale erogare servizi sia in modalità private, sia hybrid, sia public cloud.

In questa fase di integrazione e di definizione di piani di collaborazione: 4ward e Qualitas stanno già ad esempio collaborando per integrare soluzioni di IoT e di predictive maintenance creando nuove soluzioni per il manifatturiero grazie a Net@pro, il MES che si aggancia a qualunque gestionale, con tutte le funzionalità necessarie: Programmazione, Logistica, Qualità, Manutenzione, Integrazione macchine.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Mauro Bellini
Direttore Responsabile

Direttore responsabile delle testate “verticali” di Digital360: Blockchain4Innovation, PagamentiDigitali, Internet4Things, BigData4Innovation e Agrifood.Tech si occupa di innovazione digitale applicata alla realtà delle imprese, delle pubbliche amministrazioni e del sociale.

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