IBM Point of View

Leaders&Tech, la community per favorire l’innovazione e la co-creazione

Ha preso vita in questi mesi Leaders&Tech, un Living Lab di manager di imprese aperti al confronto e alla “contaminazione”.
Obiettivo: lavorare e creare insieme progetti su temi di innovazione partendo dalle idee, dalle necessità e dalle opportunità

14 Lug 2022

Maria Teresa Della Mura

Giornalista

Il progetto “Leaders&Tech”, promosso da IBM e sviluppato in collaborazione con Digital360 e gli Advisor di Partners4Innovation, chiama a raccolta leader di aziende fortemente interessati ai temi della co-creazione digitale.
Un gruppo di lavoro di professionisti che vogliono mettersi in gioco, con il desiderio di condividere pensieri, esperienze e competenze in un percorso dal quale possano prendere vita nuove idee e opportunità di business, accelerando processi di digitalizzazione e trasformazione.

Leaders&Tech: metodologie Agile e Garage per promuovere il confronto e l’innovazione

Far parte della community Leaders&Tech consente ai membri, professionisti di imprese e settori anche molto diversi tra loro, di intraprendere un percorso “phygital”, alimentato da conoscenze, competenze, best practice e analisi che favorisce lo sviluppo di idee, di collaborazioni e progetti comuni.
Un percorso supportato da strumenti innovativi, che fa ampio uso di metodologie «Agile» e «Garage», caratterizzato da momenti di confronto e interazione, anche in presenza, su tematiche scelte dagli stessi membri della community e considerate tra le più rilevanti per il loro lavoro.

Principale obiettivo della community è condividere. Tutti i partecipanti sono invitati a portare il proprio punto di vista sui temi proposti, presentare best practice realizzate nella propria azienda, esporre le proprie idee su come tecnologia e innovazione possono migliorare il business.

Il risultato? Tradurre idee in progetti innovativi.

Il percorso della community si avvale di momenti virtuali come interviste telefoniche, condivisione di documenti e incontri in presenza. Grazie a una webapp creata ad hoc per la community si ha la possibilità di condividere documenti, creare networking tra i membri e inviare sondaggi. Questo ci ha consentito di individuare le aree di maggiore interesse che sono state nell’ordine “Predictive Enterprise”, “Agile Enterprise & new skill” e “Impact & Sustainability”.

La Predictive Enterprise al centro del primo workshop

Il 26 maggio si è svolto l’incontro che ha avuto come argomento di riflessione la predictive enterprise. Nelle settimane precedenti l’incontro, i manager che hanno aderito al progetto sono stati invitati a una riflessione sul tema, con l’obiettivo di far emergere idee, prospettive, progettualità in corso, desideri, ma anche le criticità che incontrano nel loro percorso.
Un confronto diretto, dal quale è emerso come tutto quanto ruoti intorno alla predittività e rivesta oggi un ruolo e una importanza strategica per le imprese, ben consapevoli, tuttavia, che senza un lavoro attento sulle fonti e sui dati, che sappia mettere ordine nel patrimonio informativo di cui ogni azienda oggi è in possesso, nessuna progettualità possa prendere forma.
E se è vero che lavorare in modo predittivo sui dati è una scelta strategica, è vero altrettanto che servono competenze, non solo tecniche, ma anche di dominio perché il lavoro sui dati sia realmente efficace.

A livello più prettamente tecnico, i punti di attenzione riguardano la data preparation, la data quality, modelli, metodiche, best practices, la gestione di fonti esterne e le logiche di data enrichment.
Non mancano le criticità che riguardano in primis la qualità dei dati disponibili e a seguire le capacità di integrazione di dati e fonti diversi, i percorsi di data preparation, cybersecurity e privacy, la capacità di scalare ma c’è comunque un atteggiamento positivo e la propensione a creare una cultura del dato in azienda.

Sulla base di queste evidenze ha preso vita il primo workshop, nel corso del quale i partecipanti sono stati invitati a mettersi in gioco, con una attività di self assesment dalla quale è emerso il proprio livello di maturità sul dato, evidenziando sia l’as is, sia gli obiettivi che ciascun partecipante vorrebbe per sé (o per la propria funzione) o per la propria azienda.
L’incontro è proseguito con tavoli di lavoro, durante i quali i partecipanti si sono confrontati, portando ciascuno la propria esperienza e cercando di far emergere modalità, progettualità e idee.

Chi partecipa a Leaders&Tech

Leaders&Tech è un Living Lab in continua evoluzione. Siamo alla ricerca di leader che abbiano desiderio di condividere le proprie esperienze per trovare, insieme nuove idee a supporto del business.

Molti sono ancora i temi da esplorare e i momenti di confronto sia per chi ha già aderito, sia per chi voglia entrare a far parte della community. Non perdere questa occasione!

Leaders&Tech ti invita ufficialmente a farne parte, partecipa al prossimo incontro del 23 settembre.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Maria Teresa Della Mura
Giornalista

Giornalista, da trent’anni segue le tematiche dell’innovazione tecnologica applicata ai modelli e ai processi di business.Negli ultimi anni si è avvicinata al mondo dell’Internet of Things e delle sue declinazioni in un mondo sempre più coniugato in logica smart: smart manufacturing, smart city, smart home, smart health.

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