Investimenti

Servitly accelera nel mercato SaaS per il Manufacturing su scala europea

I 2,2 milioni di euro investiti da Primo Ventures, attraverso il fondo Primo Digital, consentiranno al software vendor di potenziare le attività sales e marketing, estendere le partnership commerciali e tecnologiche e accelerare la roadmap di prodotto e quindi, la crescita nel mercato degli equipment manufacturer

30 Giu 2022

Servitly, software vendor che abilita i costruttori di apparecchiature e macchinari a generare nuovi ricavi ricorrenti grazie ai “servizi connessi”, chiude un round di investimenti da 2,2 milioni di euro, sottoscritto da Primo Ventures, società di gestione del risparmio specializzata in venture capital tecnologico early stage nel settore digitale e spaziale, attraverso i fondi Primo Digital e Primo Digital Parallel Italia, e affiancato da due business angels internazionali. Le nuove risorse consentiranno di potenziare le attività sales e marketing, estendere le partnership commerciali e tecnologiche e accelerare la roadmap di prodotto e quindi, accelerare la crescita nel mercato degli equipment manufacturer su scala europea.

“Servitly ha sviluppato una soluzione software-as-a-service che risolve il problema della servitizzazione di macchinari complessi in modo efficace ed efficiente, e grazie all’approccio no-code può abbattere i tempi e i costi di messa in produzione di quasi un ordine di grandezza. Si tratta del tipo di soluzione che crediamo possa incontrare i bisogni degli equipment manufacturer che hanno intrapreso un percorso di digitalizzazione e sostenibilità, in linea con la politica ESG adottata da Primo Digital. Siamo molto felici di poter supportare il team nel suo percorso di sviluppo” afferma Niccolò Sanarico, partner di Primo Ventures.

Per gli OEM significa capitalizzare la servitization e generare ricavi ricorrenti

Fondata nel 2019, Servitly sviluppa e offre un software applicativo no-code basato su Cloud che contiene tutti i moduli necessari ai costruttori di apparecchiature e macchinari per implementare e monetizzare la propria offerta di “servizi connessi“: un’opportunità per gli equipment manufacturer di generare nuovo valore per i propri clienti, aumentare la competitività e creare nuove fonti di ricavi ricorrenti, per esempio attraverso l’attivazione di servizi digitali accessori come il controllo remoto della macchina per l’utente finale, la creazione di piani di manutenzione evoluti e all-inclusive, la massimizzazione delle prestazioni, il riordino automatico di consumabili e parti di ricambio, fino ad arrivare alla servitization nelle sue manifestazioni più evolute (pay per use o pay per outcome).

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Il software ha un’architettura indipendente dalle tecnologie IoT sottostanti e si integra con le tecnologie edge e Industrial IoT scelte dal manufacturer. I servizi connessi rappresentano un passo concreto anche verso l’economia circolare e una gestione attiva della sostenibilità: riduzione dei consumi e dell’impatto ambientale, gestione degli scarti e della reverse logistic possono ora entrare a far parte dell’offerta nativa di un equipment manufacturer.

Primo Ventures investe 2,2 milioni in Servitly

Oggi Servitly serve più di 30 equipment manufacturer in Italia, UK e Germania, come Domino Printing, SIAT Maillis Group, Baxi e ha partnership commerciali con importanti player come Vodafone Italia e Porini. Le apparecchiature e macchine connesse a Servitly sono più di 9.000, con una crescita oltre il 50% nell’ultimo anno. Grazie anche all’investimento di Primo Ventures in Servitly, i progetti di lavoro della società per il prossimo biennio comprendono il potenziamento delle attività sales e marketing sul territorio europeo, l’estensione delle partnership commerciali e tecnologiche e l’accelerazione della roadmap di prodotto.

“Siamo entusiasti dell’investimento di Primo Ventures, che ha creduto in noi e nella nostra visione sul futuro degli equipment manufacturer, sempre più orientati verso un’offerta di servizi, digitali e fisici, abilitati dai prodotti connessi. Servizi e prodotti connessi stanno creando un nuovo mercato software che varrà più di 2 miliardi e noi vogliamo essere tra i leader” dichiara Stefano Butti, CEO e co-founder di Servitly.

“La servitizzazione è il futuro del manufacturing e Servitly offre una soluzione che consente agli Original Equipment Manufacturer di capitalizzare rapidamente questa opportunità di business e di generare ricavi ricorrenti. Sono entusiasta di iniziare questo viaggio come investitore e partner commerciale” commenta Marc-Alexander Winter, Business Angel.

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