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Bosch si affida a Fincons Group per lo smart manufacturing

I primi test delle applicazioni di monitoraggio e data analytics nello stabilimento Vhit di Offanengo. Michele Moretti: “Mettiamo a disposizione competenze, risorse e tecnologie per realizzare col nostro partner applicazioni che rendeono più efficiente il processo produttivo”

27 Giu 2018

Antonello Salerno

Le applicazioni di monitoraggio e data analytics di Fincons Group sbarcano negli stabilimenti Bosch, con i primi test in corso alla Vhit di Offanengo. La società di IT Business Consulting e System Integration nata nel 1983, che conta su sedi in Italia, Svizzera, UK e USA mette così alla prova le proprie soluzioni all’interno dell’azienda del Gruppo Bosch specializzata nella produzione di pompe del vuoto per il settore automotive, implementate tramite la piattaforma di sviluppo per applicazioni di smart manufacturing realizzata all’interno delle attività previste dal Contratto di Programma stipulato da Fincons Group con la Regione Puglia. 

Si tratta di un piano di investimenti avviato nel 2016 con termine previsto a maggio 2019, in larga parte dedicato ad attività di Ricerca e Sviluppo e di sperimentazione di tecnologie e applicazioni per l’Industria 4.0, per le quali la società si avvale anche della collaborazione con il Politecnico di Bari.

Le applicazioni di Smart Manufacturing sono state installate su alcune linee di assemblaggio per valorizzare la disponibilità di dati di processo e assicurare il mantenimento delle condizioni ottimali di funzionamento, rilevando e prevedendo le anomalie. “Attraverso l’analisi in tempo reale dei dati di campo – si legge in una nota di Fincons Group – le applicazioni forniscono una serie di informazioni aggiornate istante per istante sulla stabilità di processo e sui livelli di efficienza per singola stazione e intera linea. In aggiunta, ove opportuno, avvalendosi di tecniche di Machine Learning, si utilizzano modelli di tipo predittivo per la segnalazione di potenziali situazioni critiche prima di incorrere in imprevisti ed onerosi fermi macchina”.

“Questa collaborazione ci ha consentito di percorrere un tratto di strada comune sulla via della digitalizzazione – spiega Corrado La Forgia, direttore Industriale e Ad di Vhit – quello della trasformazione dei dati in informazioni utili al governo e all’ottimizzazione dei processi produttivi. È stata una collaborazione professionale e proficua, funzionale alla nostra strategia di sviluppo della cosiddetta intelligenza artificiale”.

“Il settore dello smart manufacturing sta evolvendo velocemente e l’impegno del nostro Gruppo in questo campo, con la partecipazione a progetti di ricerca e lo sviluppo di collaborazioni con enti pubblici e privati, sta dando risultati concreti ed interessanti – sottolinea Michele Moretti, Ceo di Fincons Group – Ne è un esempio il progetto che stiamo realizzando con VHIT S.p.A. dove abbiamo messo a disposizione competenze,

risorse e strumenti tecnologici per realizzare, insieme alle conoscenze di processo del nostro Partner, applicazioni innovative in grado di rendere più efficiente e veloce il processo produttivo. Posso dire con orgoglio che, insieme, stiamo facendo un reale salto nel futuro dell’industria 4.0”.

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