Strategie

Siemens si allea con NVIDIA e lancia il metaverso industriale

L’obiettivo è dar vita a un Live Digital Twin potenziato dall’intelligenza artificiale consentendo alle imprese industriali di raggiungere nuovi livelli di sostenibilità e produttività. Al via anche Siemens Xcelerator, la piattaforma che comprende un portfolio completo di hardware, software e servizi digitali abilitati all’Internet delle cose (IoT)

30 Giu 2022

Gianluigi Torchiani

Siemens accelera sulla trasformazione digitale del settore industriale, grazie al lancio di una nuova piattaforma ad hoc e a una alleanza pesante con un big della tecnologia come NVIDIA. Sono stati numerosi gli annunci che sono arrivati da uno speciale evento organizzato dalla multinazionale tedesca, che è stato innanzitutto l’occasione per la presentazione di  Siemens Xcelerator, una piattaforma che comprende un portfolio completo di hardware, software e servizi digitali abilitati all’Internet delle cose (IoT) di Siemens e di terze parti certificate, un crescente ecosistema di partner e un marketplace in evoluzione per facilitare le interazioni e le transazioni tra clienti, partner e sviluppatori.

Come ha messo in evidenza Roland Busch, CEO e presidente di Siemens, “La tecnologia ha dimostrato di assicurare grandi vantaggi in questi ultimi 2 anni e può assicurare ulteriori vantaggi competitivi. Non bisogna però nascondere come questo cambiamento possa essere difficile, ad esempio per integrare le infrastrutture legacy e arrivare a una scalabilità. Bisogna insomma sbloccare il potenziale inespresso, vogliamo mettere la tecnologia nelle vostre mani. E Il cambiamento inizia oggi con Siemens Xcelerator”.  Con il lancio di Siemens Xcelerator, passo dopo passo, Siemens trasformerà il suo intero portfolio di soluzioni hardware e software per renderlo modulare, connesso al cloud e costruito su interfacce di programmazione delle applicazioni (API) standard, con un modello as a service e pay as you go, con un occhio speciale rivolto alla semplicità di utilizzo e all’apertura verso l’esterno. “I clienti conserveranno sempre la possibilità sempre di usare altre applicazioni di altre aziende o open source e di connetterle alla piattaforma. In Xcelerator si pagherà solo per quello che serve. Il nostro obiettivo è creare valore per voi, vogliamo essere disruptive e innovare velocemente. Il portafoglio della piattaforma crescerà ulteriormente, anche con apporto dei partner, perché nessuna azienda può pensare di fare tutto da sola”.

Il digital twin di Siemens abbraccerà la simulazione fotorealistica abilitata dall’AI di NVIDIA

In questo senso va vista la partnership di peso con NVIDIA, che ha un obiettivo preciso, quello del metaverso industriale. Ovvero utilizzare le tecnologie innovative emergenti, come l’intelligenza artificiale, per combinare mondo digitale e reale, consentendo alle imprese industriali di raggiungere nuovi livelli di sostenibilità e produttività. Più precisamente la tecnologia digital twin di Siemens sarà sempre più guidata dall’intelligenza artificiale, contribuendo a portare l’automazione industriale a un nuovo livello. Come primo passo di questa collaborazione, le aziende prevedono di collegare Siemens Xcelerator e NVIDIA Omniverse, una piattaforma per la progettazione e la collaborazione in 3D.  Il risultato finale dovrebbe essere un metaverso industriale con i modelli digitali “fisici” di Siemens e l’intelligenza artificiale in tempo reale di NVIDIA, grazie al quale le aziende potranno prendere decisioni in modo più rapido e sicuro. In altre parole, come spiega bene questo articolo di Innovation Post, il digital twin di Siemens abbraccerà la simulazione fotorealistica abilitata dall’AI di Nvidia e offre così agli utilizzatori un ambiente “reale” in cui progettare e sviluppare prodotti.

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Secondo Jensen Huang, CEO e fondatore di NVIDIA, “Nessuna compagnia ha fatto tanto al mondo per il digital twin come Siemens, ma ora con la nostra partnership acquisiamo la possibilità di far connettere il digital twin e farlo diventare un vero e proprio live digital twin, capace di abbracciare l’intero lifecycle e guadagnare così un nuovo livello di agilità”. L’idea, insomma, è che le aziende di qualsiasi dimensione potranno utilizzare i gemelli digitali ottenendo dati sulle performance in tempo reale, creare soluzioni innovative per l’IoT industriale, sfruttare le informazioni utili derivanti dall’analisi su edge o nel cloud e affrontare le sfide ingegneristiche future rendendo più accessibili simulazioni immersive e visivamente accurate.

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Gianluigi Torchiani

Cagliaritano trapiantato a Milano, in dieci anni ha scritto di qualsiasi argomento. Papà, un passato in canoa olimpica e un presente nel calcetto. Patito di classic rock. Redattore Gruppo Digital 360

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