Hybrid Cloud e manufacturing: l'Industrial IoT in real time grazie a Siemens, IBM e Red Hat - Industry 4 Business

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Hybrid Cloud e manufacturing: l’Industrial IoT in real time grazie a Siemens, IBM e Red Hat

L’annuncio della Hybrid Cloud Initiative punta a mettere a disposizione delle imprese del manifatturiero la possibilità di gestire e valorizzare il grandissimo patrimonio di dati del mondo della produzione dal livello Edge sino alla connettività enterprise

02 Mar 2021

Davanti a un mondo manifatturiero che si sviluppa nella prospettiva Data Driven appare sempre più evidente la necessità di disporre di piattaforme e soluzioni che permettano di trasformare i dati in valore in tutti i diversi ambiti che compongono il mondo della produzione. Ovvero appare sempre più forte l’esigenza di contare anche sulla flessibilità e sulla scalabilità del cloud. Ma la eterogeneità degli ambienti e delle dimensioni del manufacturing impone alle imprese di trattare tante e diverse situazioni con le misure più appropriate, ovvero con un approccio ibrido. Ecco che la logica Hybrid Cloud appare la più vicina alla complessità e alla creatività di questo settore.

Peraltro è evidente che il tema per le imprese di questo mondo non è nella produzione dei dati, che crescono in misura esponenziale grazie soprattutto al ruolo dell’Internet of Things e dell’Industrial IoT, ma è sulla gestione e sulla valorizzazione di questi dati e sul ruolo che possono svolgere per aumentare la competitività delle imprese. Soprattutto se si pensa, come mette in evidenza la ricerca “Digital transformation at scale for industrial products” dell’IBM Institute for Business value, che un sito di produzione è in condizione di generare qualcosa come 2.200 Terabyte di dati e che in gran parte questo è un patrimonio che rimane inutilizzato.

La Hybrid Cloud Initiative di Siemens, IBM e Red Hat

E proprio per rispondere alla domanda che cresce nelle imprese del manufacturing di sfruttare in modo flessibile e scalabile la crescente disponibilità di dati che arrivano dall’Internet of Things che arriva la Hybrid Cloud Initiative di Siemens, IBM e Red Hat per mettere a disposizione la flessibilità e i vantaggi dell’Hybrid Cloud alle imprese del mondo della produzione. Nello specifico questa operazione vede l’adozione da parte di Siemens Digital Industries Software dell’Hybrid Cloud IBM che con la Red Hat Openshift permette di aggiungere flessibilità alla gestione dei dati e dei servizi della piattaforma per l’Industrial IoT as a service MindSphere. Con questa intesa, MindSphere è nella condizione di rispondere alle esigenze finalizzate alle operations legate agli impianti e all’ambiente di fabbrica con un approccio on premise, ma è anche nello stesso tempo nella condizione di allargare l’orizzonte grazie al Cloud per tutto ciò che attiene alle tematiche legate alla connettività dei sistemi e dei prodotti al di fuori del perimetro aziendale.

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Dall’Edge per il real time IoT alle esigenze di connessione di livello enterprise

In ambienti produttivi che vedono una crescita esponenziale nella produzione di dati al di fuori del perimetro IT e che permettono di valorizzare sempre di più questi dati, diventa necessario poter gestire i processi di elaborazione dei dati in funzione dei diversi ambienti nei quali possono “fare la differenza”. In ambiente di fabbrica la gestione del dato consente di intervenire sui processi produttivi e permette di controllare e garantire la qualità dei prodotti sfruttando a tutti i livelli le fonti di conoscenza che arrivano dall’IoT. In questo contesto è sempre più importante riuscire a disporre sia di un presidio a livello on premise sia della possibilità di scalare nel Cloud, con la massima flessibilità. A maggior ragione poi nel momento in cui il tema della produzione si allarga e si integra con i temi delle supply chain produttive e dunque quando la connettività dei prodotti deve essere garantita e gestita all’interno di catene produttive, nei processi di integrazione tra diversi impianti produttivi o nel caso dello sviluppo e gestione di prodotti connessi nel momento in cui questi devono essere gestiti totalmente al di fuori dei “perimetri” aziendali. Il concetto di Hybrid Cloud diventa un vero e proprio fattore abilitante per poter disporre di una scalabilità in grado di passare dall’IoT di “campo” sino alla gestione da remoto della macchina connessa.

La collaborazione tra IBM, Red Hat e Siemens, consente di portare al mondo manifatturiero tutti i vantaggi dell’on premise e del Cloud garantendo grazie alla logica Hybrid sia la velocità di risposta necessaria per le applicazioni Edge sia la capacità di connessione che va oltre l’ambito della fabbrica del mondo enterprise.

Immagine fornita da Shutterstock

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