Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Smart Products

Smart products: Celli Group punta sull’IoT per passare da azienda di prodotto alla servitization

Celli Group, azienda Made in Italy specializzata nella spillatura di birra e soft drink, punta tutto sugli smart products e riprogetta i propri impianti in chiave IoT. Obiettivo, passare da azienda di prodotto ad azienda di servizi a valore per gli amanti della birra

08 Lug 2018

Nicoletta Boldrini

Direttore di AI4Business e Condirettore di Digital4Trade

Riprogettare gli impianti e dotarli di sensori e funzionalità intelligenti per offrire una nuova customer experience agli appassionati di birra e bevande. E’ così che Celli Group sta ridefinendo il proprio modello di business puntando sugli smart products per avere informazioni utili ad offrire maggiori e migliori servizi alla catena del valore della distribuzione di birra e soft drink.

Celli Group è una realtà italiana che opera nel settore della spillatura di birra e soft drink ed ha deciso di sfruttare le potenzialità dell’IoT – Internet of Things per passare da un’azienda incentrata sulla produzione alla Servitization, ossia ad azienda focalizzata sul servizio al cliente. Il gruppo italiano ha infatti deciso di affidarsi a PTC per rivedere la progettazione dei propri prodotti ed introdurre funzionalità intelligenti agli impianti con l’obiettivo finale di creare nuove esperienze per i consumatori di birra e bevande.

Per la progettazione, Celli Group ha deciso di sfruttare il software CAD di PTC come strumento per valorizzare la componente estetica degli impianti (grazie alla possibilità di fare progettazione anche con disegno a mano libera), uno dei pilastri del Made in Italy che, nel caso di Celli Group ha per esempio consentito a team dislocati in sedi diverse di lavorare ai progetti delle colonne in ceramica (uno dei segni distintivi del Made in Italy targato Celli).

La grande novità sta però, in ottica Industry 4.0, nella ridefinizione del modello di business dell’impresa che sta passando da azienda produttiva (tipicamente incentrata sul prodotto) ad azienda di servizi, grazie all’IoT (e ai prodotti PTC della linea ThingWorx). Nel futuro di Celli Group, infatti, c’è un business incentrato sulle esperienze dei clienti, di cui il prodotto diventa veicolo ma non ne è più il core. Celli Group, in sostanza, sta facendo il passaggio verso quella che oggi viene identificata come Servitization incentrata sugli Smart Products.

Il meccanismo di sensori e sistemi di Intert of Things messo a punto dalla realtà italiana consente al sistema PTC ThingWorx di connettersi alle macchine per la spillatura e raccogliere informazioni le quali, una volta elaborate ed analizzate, diventano il vero core business perché l’elemento cardine da cui partire per fornire servizi a diversi attori presenti nella catena del valore.

Ad esempio, il produttore di birra può controllare la qualità del prodotto e monitorarne la quantità erogata per effettuare analisi di mercato; il gestore del locale e il produttore di bevande possono offrire ai clienti una nuova customer experience (legata all’uso di app per scoprire ricette, partecipare a concorsi o a survey); infine, ThingWorx genera informazioni che possono rendere più efficiente il service interno e offrire nuovi servizi a chi si occupa della manutenzione, spingendosi fino alla manutenzione preventiva.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti trattati

Aziende

C
Celli Group
P
PTC

Articolo 1 di 5