Call for Action

Sostenibilità al centro del secondo bando sull’Industria 4.0 di Bi-Rex

Al via il secondo bando Bi-Rex: 1,2 milioni di Euro per finanziare progetti innovativi nelle aree Sostenibilità e Responsabilità sociale; Sistemi avanzati per la gestione dei processi di produzione; Security e Blockchain; Robotica collaborativa warehousing e Automated guided vehicle

18 Mag 2020

Claudia Costa

Dopo il successo del primo bando, il Competence Center bolognese Bi-Rex lancia un nuovo importante segnale alle imprese e al sistema produttivo italiano, in ottica Industria 4.0. La seconda call selezionerà le migliori idee ed iniziative di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica in 4 aree tematiche: Sostenibilità e Responsabilità sociale; Sistemi avanzati per la gestione dei processi di produzione; Security e Blockchain; Robotica collaborativa warehousing e Automated guided vehicle. La dotazione finanziaria complessiva è di circa 1,2 milioni di euro e per ogni progetto vincitore sarà finanziato il 50%, fino ad una spesa di 200.000 euro.

Le aziende interessante potranno presentare domanda attraverso la piattaforma on-line PICA, entro e non oltre le ore 14 di giovedì 2 luglio.

Parole chiave: Open Innovation e Sostenibilità

Ad essere premiati saranno i progetti qualitativi con una durata massima di 18 mesi con la possibilità di proroga motivata di ulteriori 6 mesi, in grado di apportare ricadute economiche sul tessuto industriale italiano e in grado di valorizzare la collaborazione tra pubblico e privato e la partnership di più imprese con Università, organismi ed enti di ricerca. Non a caso, il coinvolgimento di PMI nei partenariati rappresenta un criterio premiale di grande importanza.

WHITEPAPER
Come l'AI può rendere più performante ed efficace una strategia di Marketing?
CRM
Intelligenza Artificiale

Come dichiara Stefano Cattorini, Direttore Generale Bi-Rex “Abbiamo deciso di puntare in particolar modo sull’area della Sostenibilità e Responsabilità Sociale, perché crediamo che i processi di digitalizzazione e innovazione 4.0 debbano necessariamente passare da una ridefinizione dei meccanismi di gestione aziendale che guardino al futuro in modo etico e responsabile. E’ possibile cercare un equilibrio sostenibile, che tenga conto di tutte le esigenze ambientali, economiche e sociali: questa è una delle grandi sfide a cui andiamo incontro nei prossimi anni”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA