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Industria 4.0, primi risultati dopo 4 anni di evangelizzazione

Il 21 giugno in Assolombarda a Milano la presentazione dei dati dell’osservatorio della School of management del Politecnico: vinta la sfida culturale, il vero cambiamento inizia adesso. Ne discuteranno esperti e addetti ai lavori del mondo industriale e della ricerca

12 Giu 2018

Antonello Salerno

Se dopo quattro anni di evangelizzazione la sfida “culturale” si può considerare vinta, su Industria 4.0 è arrivato il momento di rilanciare e di non accontentarsi. E’ uno dei temi di cui si discuterà il 21 giugno dalle 9 alle 13 all’auditorium di Assolombarda, in via Pantano 9, a Milano, durante la presentazione della ricerca dell’Osservatorio Industria 4.0 della School of Management del Politecnico di Milano.

Se infatti l’anno appena trascorso ha visto l’Industria 4.0 al centro non solo dell’attenzione delle imprese industriali e manifatturiere, ma anche di buona parte del mondo economico, e se oggi possiamo dire che le applicazioni delle imprese sono cresciute in numero e complessità, con una più ricca offerta di soluzioni e una crescita del mercato nazionale, grazie anche agli effetti del Piano Nazionale Impresa 4.0, questi primi risultati concreti non possono distrarre dal fatto che il vero cambiamento inizia adesso. In questa cornice l’Osservatorio Industria 4.0 si pone l’obiettivo di fare chiarezza e offrire modelli interpretativi dei fenomeni in atto, e di cogliere i principali effetti del Piano Nazionale.

Lo studio analizzerà la diffusione delle applicazioni e il valore del mercato 4.0 in Italia, l’approccio delle Pmi, l’impatto e gli effetti del Piano Nazionale, l’identificazione delle skills e delle figure professionali esistenti ed emergenti, coinvolgendo nella discussione i principali player di questo mercato, con esponenti di rilievo del mondo industriale e della ricerca accademica.

Dopo il benvenuto di Alessandro Spada, vice presidente vicario di Assolombarda, interverranno Marco Taisch, responsabile scientifico dell’Osservatorio Industria 4.0,
Marco Bentivogli,  segretario generale Fim-Cisl.

Due le tavole rotonde dedicate alla discussione dei risultati della ricerca. La prima, dopo le presentazioni di Marco MacchiGiovanni Miragliotta Sergio Terzi, direttori dell’Osservatorio Industria 4.0, coinvolgerà Giorgio Torresani (managing director Industry X.0 and Digital Supply Chain di Accenture), Giuseppe Marengon (manufacturing practice principal, Dxc Technology), Alberto Belsito (direttore generale della direzione Industria, Servizi e Infrastrutture, Engineering Ingegneria Informatica), Mirko Greggio (innovation manager & founder, IT-Consult), Alessandro Trojan (Partner, Kpmg Advisory), Federico Mazzanti (head of engineering onshore offshore, Saipem Xsight) e Giancarlo Oriani (Ceo, Staufen)
A seguire la presentazione dell’esperienza di Ansaldo energia, affidata all’intervento del chief digital officer Luca Manuelli.

Alla seconda tavola rotonda prenderanno poi parte Domenico Berardi (territory account sales executive manufacturing, Autodesk), Duilio Perna (manager director, Beckhoff Automation), Laura Brighi (application manager, Kaeser Compressori), Roberto Zuffada (head of digital enterprise team, Siemens Italia), Fabio Massimo Marchetti (Bu manager industria 4.0 e IoT, Var Group) e Michele Bonelli (Ceo, Vendor)

Prima della chiusura infine Nicola Sartore, chief executive officer di Sariv, presenterà al pubblico l’esperienza del suo gruppo.

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