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5 rivoluzioni che trasformeranno la medicina nei prossimi 20 anni

L’indagine commissionata da Allianz Partners a cura del futurologo Ray Hammond che analizza i trend e le evoluzioni future nel mondo della salute per prepararsi anticipatamente a soddisfare le future necessità dei suoi assicurati

30 Lug 2019

Cure mediche personalizzate, cellule staminali, medicina su scala nanometrica, terapia genica e editing del genoma, digital health: sono le cinque tendenze chiave che combinate rivoluzioneranno il panorama sanitario entro il 2040. Per comprendere e anticipare le esigenze a lungo termine dei clienti, esaminando come la scienza medica e l’assistenza sanitaria cambieranno a livello globale nei prossimi 20 anni, Allianz Partners, società di riferimento nei servizi assicurativi e di assistenza B2B2C specializzata in assicurazione Viaggio, International health & Life, Automotive e Assistance, ha commissionato un nuovo report.

“Il futuro della salute, dell’assistenza e del benessere” rientra nella più ampia serie Il Mondo nel 2040 a cura di Ray Hammond, futurologo di fama internazionale, il cui contenuto analizza i trend e le evoluzioni future nel mondo della salute. Le intuizioni e le scoperte saranno utilizzate per stimolare idee, dibattiti e conversazioni su come potrebbe essere il futuro nelle diverse aree di business, consentire al Gruppo di anticipare le esigenze dei clienti negli anni a venire e prevedere le tendenze e le innovazioni che avranno un impatto su ciascuna delle linee di business in ottica di sviluppo futuro.

“Questo report ci consente di prevedere e anticipare i vantaggi – ma anche le potenziali sfide – del futuro della medicina, dal punto di vista del cliente. Vogliamo essere pronti per questa nuova era, per sfruttare gli strumenti disponibili per migliorare la salute dei clienti e fornire loro il giusto supporto. Faremo buon uso dei risultati per stimolare idee e dibattiti in modo da poter pianificare in modo proattivo la nostra offerta” dichiara Paula Covey, Chief Marketing Officer Health di Allianz Partners.

Il report completo “Il futuro della salute, delle cure mediche e del benessere”, e le analisi a commento a cura di Ray Hammond sono disponibili qui.

Uno sguardo alle previsioni per affrontare in modo proattivo il futuro

  •  Sensori smart posizionati “attorno e all’interno” dei nostri corpi come nei vestiti o perfino sulla pelle e nel sangue renderanno immediatamente accessibili i dati sanitari di cui oggi si può disporre solamente sottoponendosi a check-up e test in ospedale e nei laboratori di analisi, fornendoci informazioni in tempo reale sul nostro stato di salute.
  • “L’estrazione predittiva di dati medici” fornirà avvertimenti preventivi riguardo a problemi fisiologici futuri e indicazioni riguardo alle malattie nel momento in cui si manifestano. I medici avranno report in tempo reale, 24/7, sul benessere dei propri pazienti e saranno avvisati di eventuali cambiamenti nei parametri che richiedono un’attenzione immediata.
  • La terapia con cellule staminali sarà sempre più utilizzata. Gli organi destinati ai trapianti saranno creati in laboratorio, su richiesta e a partire da cellule staminali, riducendo al minimo il rischio di rigetto.
  • La nanomedicina (agli albori nel 2019) potrebbe superare tutti gli altri rami della scienza medica, poiché gli scienziati creeranno farmaci molto più potenti di quelli attualmente disponibili.
  • Chatbot dotati di Intelligenza Artificiale (AI) e di algoritmi di deep learning potrebbero esentare il personale di pronto soccorso dalle visite di casi non urgenti (es. mal di gola, infezioni del tratto urinario, ecc).

Se considerati nel loro insieme, tali eventi introdurranno parametri interamente nuovi per la sanità, vale a dire un sistema in cui i consumatori rileveranno da sé i
propri dati sanitari, i genetisti potranno eliminare le malattie ereditarie dalla popolazione, l’intelligenza artificiale aiuterà nella diagnosi quotidiana e le
cure da adottare saranno personalizzate per ogni singolo paziente.

“Attualmente le informazioni sulla salute sono principalmente in mano a personale medico e ospedali. In futuro, le persone avranno maggiore accesso ai propri dati sanitari attraverso la tecnologia dei dispositivi indossabili. Avranno quindi bisogno di supporto nell’interpretazione di tali informazioni e nell’orientarsi in un sistema sanitario internazionale. E poi vorranno basarsi su dati e informazioni per decidere a quali professionisti della sanità affidarsi e sapere dove trovarli. Il nostro ruolo sarà quello di utilizzare la nostra esperienza e la nostra rete globale per rendere il processo il più semplice possibile, dando loro l’accesso all’assistenza giusta alle migliori tariffe” ha aggiunto Paula Covey.

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