Sustainability

Vaillant sceglie l’idrogeno per la nuova gamma di caldaie a condensazione

Tagliare i consumi per il riscaldamento degli edifici è al centro della battaglia contro l’emergenza climatica. Vaillant ha scelto di investire nell’idrogeno per un futuro più sostenibile, con l’obiettivo di ridurre le proprie emissioni di CO2 del 50% entro il 2030 e diventare carbon neutral entro il 2050

26 Gen 2022

Protagonista da 147 anni nella tecnologia per il comfort domestico, Vaillant si impegna a contribuire ad un futuro sostenibile, ponendosi l’obiettivo di ridurre le proprie emissioni di CO2 del 50% entro il 2030 e di diventare carbon neutral entro il 2050. Ma tagliare i consumi interni all’azienda non basta. Bisogna fare qualcosa anche per migliorare l’efficienza energetica del parco caldaie installato nelle case. Per questo, Vaillant offre soluzioni ecocompatibili ad alto risparmio energetico, con un forte orientamento all’utilizzo delle energie rinnovabili, con un portafoglio prodotti che include sistemi solari termici, pompe di calore, sistemi di ventilazione per edifici NZEB, apparecchi per il riscaldamento ad alta efficienza ecc.

Quello della transizione energetica è un percorso di lungo periodo che necessita di importanti investimenti in ambito R&D: decisivo per un comfort sostenibile è sicuramente l’idrogeno, scelta in cui l’azienda crede e su cui sta investendo molto. Infatti, l’idrogeno non rilascia emissioni di CO₂ se prodotto da fonti energetiche rinnovabili, può essere utilizzato in modo flessibile e può contribuire alla decarbonizzazione in tutti i settori. Negli edifici, in particolare, potrebbe diventare parte integrante del mix energetico come gas “verde”, un secondo pilastro green accanto alle pompe di calore elettriche. Oltre ad una combustione CO₂-neutral per la produzione di energia, l’idrogeno consente di mantenere le medesime dimensioni e lo stesso rendimento delle caldaie a gas semplificandone la sostituzione in edifici esistenti.

Membro della “European Clean Hydrogen Alliance”, Vaillant Group contribuisce con il proprio know-how alla strategia europea per l’idrogeno con l’obiettivo di integrare il settore dell’edilizia nelle strategie e nei piani relativi per un’Europa climaticamente neutra. A livello europeo, si sta lavorando sui futuri standard per la qualità del gas a livello europeo e nazionale e per soluzioni di riscaldamento a gas ad alta efficienza energetica. L’attenzione si concentra anche sugli aspetti tecnici relativi alla miscelazione dell’idrogeno nella rete di gas naturale esistente o all’uso di soluzioni di riscaldamento a idrogeno al 100%.

“Per Vaillant Group, sostenitrice della transizione energetica e percorritrice delle strade più sfidanti, la salvaguardia dell’ambiente e la promozione di modelli di vita e di consumo sostenibili sono priorità irrinunciabili” – ha dichiarato Gherardo Magri, AD di Vaillant Group Italia, che prosegue – “nel nostro ruolo di leader e pionieri del settore siamo determinati nel preparare il mercato italiano all’imminente era dell’idrogeno, prima che questa diventi realtà”.

L’idrogeno nel mercato del riscaldamento

Ci vorrà del tempo prima che l’idrogeno sviluppi il suo pieno potenziale: devono essere create capacità di produzione, adattate reti di condutture e di distribuzione, strutture di trasporto e stoccaggio e andranno definiti standard tecnici uniformi.

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Nel frattempo, nel segmento delle caldaie a condensazione a gas, è in preparazione la certificazione CE per una miscela di idrogeno al 20% per diversi modelli Vaillant, come quelli della gamma ecoTEC plus che è stata rinnovata per raggiungere un’efficienza di livello superiore – etas pari al 94% – garantendo sempre il massimo comfort sanitario e offrendo una miglior utilizzabilità al cliente.

Tra le principali caratteristiche si annoverano: il sistema “soaping” che assicura la stessa temperatura dell’acqua per tre minuti anche se si chiude il rubinetto; l’innovativa tecnologia IoniDetect che permette il riconoscimento automatico del gas di alimentazione che, insieme al sistema di bilanciamento ADA, regola in autonomia la curva di alimentazione della fiamma, garantendo il minor consumo e la massima efficienza energetica; un sensore di pressione in grado di controllare in tempo reale le oscillazioni di pressione dell’impianto direttamente sul display; un manometro analogico che permette la verifica della pressione dell’impianto in assenza di corrente.

Il design è moderno, elegante, compatto, adatto ad ogni tipo di abitazione: la gamma presenta una intuitiva interfaccia touch-screen con “messaggi parlanti” che aiutano l’utente ad ottenere il massimo comfort nel modo più semplice possibile. La gamma è disponibile in quattro modelli – ecoTEC plus VM (solo riscaldamento), ecoTEC plus VMW (combinata), ecoTEC plus VMW +vSMART WiFi (combinata e già abbinata a centralina climatica) e ecoTEC plus VMI (combinata con doppio serbatoio interno) – e prevede la prima accensione gratuita.

Vaillant Group, che crede molto nell’utilizzo dell’idrogeno puro come fonte di energia completamente priva di CO₂ nelle soluzioni di riscaldamento a gas, sta già facendo i primi test su un nuovo modello di serie per la combustione dell’idrogeno al 100%.

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