Acqua di Parma dichiara guerra al grey market e punta sulla tracciabilità - Industry 4 Business

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Acqua di Parma dichiara guerra al grey market e punta sulla tracciabilità

La maison italiana dei profumi, che fa parte del gruppo Lvmh, presenta la propria strategia al convegno IT4Fashion di Firenze, in collaborazione con 3rand Up Solutions e H&S Custom. Dario Pacotto: “In campo la piattaforma Bvp Brand Value Platform che si occupa di serializzazione, anticontraffazione, tracciabilità e customer engagement”  

14 Set 2021

 Contrastare il fenomeno del grey market, quindi la commercializzazione dei prodotti tramite canali di distribuzione diversi da quelli autorizzati dal produttore, attraverso le tecnologie digitali. E’ questo l’obiettivo della soluzione realizzata per Acqua di Parma, maison italiana del gruppo Lvmh, da 3rand Up Solutions in collaborazione con H&S Custom, controllata da TESISQUARE. Si tratta di un sistema di tracciabilità del prodotto basato sull’utilizzo della tecnologia Rfid, presentato durante la decima edizione di IT4Fashion, mostra-convegno che ha avuto luogo alla Certosa di Firenze in cui i brand della moda e del lusso hanno avuto la possibilità di incontrare gli esperti Ict per parlare di innovazione digital nel campo della moda.

A spingere Acqua di Parma verso l’adozione di questa soluzione è stata la considerazione che il “grey market” nel settore del fashion & luxury sia un fenomeno in continua crescita, che affligge il mondo dei profumi e dei cosmetici, quello degli orologi e dei gioielli, ma anche delle borse, della pelletteria, delle attrezzature fotografiche fino ad arrivare ai vini e ai distillati. Secondo le ultime rilevazioni solo negli Stati Uniti, nel campo della cosmetica, il grey market arriva a valere più di 6,3 miliardi di dollari. A cui va aggiunto il danno di immagine per il brand nei confronti dei clienti e una perdita di controllo da parte dell’azienda produttrice sulla rete di dealer ufficiali.

Un rischio ulteriore che deriva dal grey market è quello della contraffazione, o della diffusione sul mercato di prodotti non autentici che possono essere stati realizzati con ingredienti non autorizzati e potenzialmente pericolosi, o scaduti o ancora non conservati alle giuste temperature. E poi, quando un prodotto viene distribuito da un canale non autorizzato il produttore non è tenuto a rispondere della qualità del prodotto, e questo implica una minore tutela nei confronti del consumatore o dell’utente finale.

“Dal 2010 H&S Custom, con Security on Things, oggi parte della BVP Brand Value Platform, è impegnata con i propri clienti del mercato del lusso e del lifestyle a contrastare fenomeni quali contraffazione, produzione non autorizzata, mercato grigio, ad effettuare loss prevention – afferma Renzo Ottina, Ceo e fondatore di H&S Custom – a certificare la sostenibilità mettendo in campo tecnologie all’avanguardia, policy e pratiche innovative, compliance con le legislazioni internazionali, strategie di comunicazione – Acqua di Parma e H&S Custom hanno iniziato un percorso che porterà nei prossimi anni ad assumere un pieno controllo della tracciabilità a livello di singolo item nei canali produttivi, distributivi e di after sales per assicurare al cliente di ricevere sempre il prodotto nelle migliori condizioni e con tutte le garanzie di qualità, sostenibilità e affidabilità che da sempre contraddistinguono Acqua di Parma come simbolo di eccellenza, artigianalità e stile di vita italiano da oltre cent’anni”.

“La richiesta di Acqua di Parma era di poter tracciare il “canale distributivo” del prodotto sui vari mercati, come soluzione per il contrasto al mercato grigio – aggiunge Dario Pacotto (nella foto), Amministratore Delegato di 3rand Up Solutions, 3rand Up partecipata da TESISQUARE – ed è stata risolta adottando la piattaforma BVP Brand Value Platform che si occupa di serializzazione, anticontraffazione, tracciabilità e customer engagement e poi dalla grande competenza del nostro partner H&S Custom che ha esperienze anche internazionali in progetti complessi con tecnologie Rfid”.

“Oltre alle ben note problematiche tecniche dovute alla presenza di liquidi e di contenitori particolari, perfettamente risolte dal partner H&S Custom – conclude Rinaldo Rinaldi, Responsabile del progetto, Cto e Founder di 3rand Up Solutions – dovevamo confrontarci con esigenze di modularità e scalabilità della soluzione come tipicamente avviene ogni volta che il nostro cliente si trova ad operare in un ambiente con elevata dinamicità della supply chain come appunto nel caso della Maison Acqua di Parma. Anche in questo caso la piattaforma BVP si è dimostrata la miglior risposta possibile”.

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