Model Business Engineering: cosa significa per la produzione

Model Business Engineering: il digitale cambia i tempi, i modi ma anche le vision della produzione

La tecnologia valorizza il lavoro delle filiere, migliorando l’ideazione dei prodotti, il loro rilascio e la loro distribuzione. È essenziale fornire ai designer gli strumenti e l’ambiente di progettazione giusti per lo sviluppo dei prodotti, creando un ambiente digitale per il lavoro condiviso. L’ingegnerizzazione dei modelli favorisce un processo di co-creazione e collaborazione tra tutti i dipartimenti aziendali e i clienti finali

30 Lug 2021

Laura Zanotti

Model Business Engineering è un approccio che fa riferimento a una ingegnerizzazione della produzione incentrata su una modellizzazione a 360 gradi che non include solo prodotti o componenti ma anche servizi e interi processi. In quest’era ad alto tasso di digitalizzazione, infatti, i modelli fisici sempre più spesso vengono sostituiti da modelli digitali 3D. Ad esempio: nel caso di un oggetto la rappresentazione virtuale tridimensionale di tutti i suoi aspetti meccanici, geometrici ed elettronici permette di sperimentare riducendo i tempi e i costi dello sviluppo. Nel caso di un processo, invece, la modellizzazione virtuale consente di prevedere in anticipo comportamenti anomali, rischi ed errori, massimizzando i risultati e le strategie operative e commerciali.

Model Business Engineering e virtual twins

L’introduzione dei virtual twins già in fase di prototipizzazione consente di effettuare simulazioni e test considerando un’ampia varietà di ambienti e di condizioni. Nel processo di creazione viene coinvolto anche il cliente finale, il che consente di identificare e risolvere ogni eventuale tipo di criticità e di rilasciare il prodotto fisico quando tutti i problemi sono stati risolti. A fare la differenza è la modalità di condivisione e di scambio delle informazioni che, grazie all’uso di una piattaforma evoluta e in cloud, permette a tutti gli stakeholder che hanno accesso al sistema di partecipare al processo di ideazione, sviluppo e distribuzione.

Modellizzazione e social engineering

Presupposto fondamentale del Model Business Engineering è un sistema di collegamento dei flussi di dati e informazioni che uniscono lo spazio fisico a quello virtuale, includendo tutti i sottospazi virtuali gestiti da ogni linea di business. Il cambio di marcia del ciclo di produzione è notevole: ogni dipartimento aziendale, invece di lavorare in maniera compartimentata su repository di dati separati, lavora sugli stessi dati che hanno diverse rappresentazioni funzionali in base al ruolo e alle competenze aziendali. La notifica di un aggiornamento del progetto viene condivisa in tempo reale a tutti i membri del team: designer, tester, addetti alla produzione, responsabili degli uffici acquisti, commerciali e addetti ai servizi. Questo influisce sull’intera catena di realizzazione e utilizzo del prodotto, introducendo una visione olistica che va ben oltre il tradizionale Product Lifecycle Management.

Business-Model-Engineering

Supply chain sempre più collaborative

Attraverso un approccio olistico, con app che collegano i vari stakeholder a un unico sistema di gestione e di scambio delle informazioni in cloud, le aziende acquisiscono le capacità critiche necessarie per creare prodotti eccezionali. L’utilizzo di una piattaforma di PLM evoluta permette l’acquisizione e la condivisione di conoscenze e competenze, gestendo risorse e processi intellettuali durante tutto il ciclo di vita di un prodotto. Il tutto potenziando la qualità dell’esperienza dei clienti finali e trasformare la soddisfazione in fidelizzazione. Le piattaforme forniscono la struttura e la flessibilità per collegare le parti interessate ovunque e con qualsiasi tipo di dispositivo. La quantità di dati che vanno a comporre i virtual twin abilita la creazione e la convalida virtuale, garantendo un’esperienza di prodotto completa, con modelli di analisi e simulazione che risolvono in modalità predittiva tutti i possibili nodi e colli di bottiglia in una logica di risk management. Grazie allo studio dei modelli e delle simulazioni è possibile giocare in anticipo sui problemi di fornitura, di resilienza delle linee di produzione, di confusione logistica, arrivando a prevedere l’evoluzione della domanda in termini di offerta e di assistenza.

Focus sulla piattaforma 3DEXPERIENCE di Dassault Systèmes

La piattaforma 3DEXPERIENCE è l’evoluzione di tutta l’esperienza di Dassault Systèmes in ambito PLM. La piattaforma, che è disponibile sia in cloud che on premise, dà un boost alla produzione, consentendo la comunicazione istantanea e l’accesso ai dati in tutto l’ecosistema aziendale e interaziendale. Un’azienda di produzione può collegare i propri sistemi CAD alla piattaforma 3DEXPERIENCE e fornire ai propri progettisti vantaggi e funzionalità aggiuntive senza che l’azienda debba modificare le applicazioni esistenti, migrare dati o creare progetti in un nuovo ambiente. Tutti gli stakeholder coinvolti nel processo di progettazione possono collaborare, condividere, visualizzare e simulare modelli 3D online. I dati automaticamente vengono aggiornati e sincronizzati, permettendo uno sviluppo iterativo più veloce e funzionale. I flussi informativi sono ottimizzati e i dati diventano immediatamente azionabili. Nello stesso ambiente, a seconda delle esigenze dipartimentali è possibile creare dashboard aziendali personalizzate. La piattaforma permette di identificare e risolvere ogni tipo di criticità insita nella progettazione, abilitando un modello partecipativo che accelera la definizione e il rilascio dei prodotti, perfezionando al contempo i servizi legati alla personalizzazione e al supporto postvendita, incrementando così la capacità di connessione e di relazione con i clienti finali.

Integrazione ad altissimo valore aggiunto

I servizi di collaborazione della piattaforma 3DEXPERIENCE forniscono tante innovative funzionalità per la gestione dei progetti realizzati con CATIA, SOLIDWORKS e sistemi CAD di terze parti. Ulteriori applicazioni includono la gestione:

  • delle modifiche, attraverso un processo di notifica e modifica a livello aziendale a supporto di tutti i progetti di produzione più complessi
  • della configurazione, attraverso un sistema che permette di risolvere le varianti di prodotto per un servizio di personalizzazione e di consegna più rapidi
  • della distinta base, garantendo che tutti abbiano la visione richiesta rispetto alla definizione olistica del prodotto digitale
  • dei documenti per tenere traccia e presidiare versioni e modifiche

La piattaforma 3DEXPERIENCE fornisce anche una serie di applicazioni aziendali basate su modelli per migliorare la pianificazione del prodotto e garantire una corretta governance di dati e processi, includendo la capacità di intercettare le istanze e i desiderata del cliente finale.

Il vantaggio della piattaforma 3DEXPERIENCE è la disponibilità di un insieme completo e robusto di funzionalità che rendono possibile:

  • pianificare portafogli di prodotti e gestire in modo efficiente progetti e programmi
  • classificare, proteggere e riutilizzare la proprietà intellettuale (PI)
  • applicare processi di qualità comuni e supportare i requisiti normativi globali e locali
  • stabilire un processo ben definito per richiedere, rivedere e approvare la conformità di un materiale alle normative

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Laura Zanotti

Ha iniziato a lavorare come technical writer e giornalista negli anni '80, collaborando con tutte le nascenti riviste di informatica e Telco. In oltre 30 anni di attività ha intervistato centinaia di Cio, Ceo e manager, raccontando le innovazioni, i problemi e le strategie vincenti delle imprese nazionali e multinazionali alle prese con la progressiva convergenza tra mondo analogico e digitale. E ancora oggi continua a farlo...

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